“California über alles”. Fascismi e antifascismo nell’era di Trump

Suprematisti bianchi, neonazi a stelle e strisce (all’occasione su bandiera confederata), fascisti alternativi, il Dipartimento di Sicurezza Interna a pubblicare fantomatici rapporti sulla minaccia terroristica rappresentata dagli antifascisti, politici locali a chiederne un trattamento alla stregua di mere gang criminali, testate “liberal” a battere la grancassa. Nel loro più recente remake, gli strateghi della tensione statunitensi confezionano un ennesimo polpettone destinato con tutta probabilità al fallimento, sia per la scadente qualità delle comparse, sia per la demenziale figura del primo attore, un Trump nel quale è facile scorgere la replica antipatica del Gru di “Cattivissimo me”. Se fosse solo il parto di una fantasia ormai priva d’ispirazione sarebbe sufficiente una risata per seppellire tutto ciò e passare oltre. Ma, in realtà, così non è. Di questo scenario ci siamo fatti raccontare da un compagno della piattaforma itsgoingdown.org.