Cartoline dalla Catalogna

Una giornata surreale con le urne elettorali che circolano clandestine per le città e la polizia che irrompe a martellate nei seggi; un susseguirsi di cariche, tira e molla e capannelli,  che a sera contano diverse centinaia di feriti. Continua così il ballo mascherato attorno all’indipendenza della Catalunya, dove la democrazia inciampa nel grottesco e lo Stato spagnolo ci dona un franco ricordo dei suoi giorni migliori.
Due testimonianze raccolte a caldo dalle strade di Barcellona e di Tarragona durante le consultazioni del referendum catalano.