Milano reazionaria e terribile, 1: I tristi cicli di predazione che modellano la “nuova città”

Due avveduti osservatori tingono un fosco quadro della situazione sociale ed economica attraversata dalla città.

In questa prima parte l’avvocato Isacco Sullam  esamina in serie le operazioni del lungo ciclo finanziario-predatorio che dagli albori degli anni Novanta ha finito per travolgere la città e i suoi abitanti, mettendo a fuoco i caratteri del “dopo Expo”, nella quale in gioco, per ogni specie di gruppo finanziario, sarà il riassetto urbanistico delle residue ma consistenti aree demaniali della “cerchia di ferro” del sistema ferroviario metropolitano.

Lo Stato, non più solo facilitatore delle pratiche di sfruttamento e accumulazione dispotiche e razziste che hanno permesso gl’immensi profitti degli anni d’oro della rendita fondiaria, si fa protagonista e perno di un’altra imminente “offensiva urbanistica” che fa tesoro e rilancia sul “Modello Milano” .