La pena del sospetto. Sulla sorveglianza speciale.

scimmiabuffa

La settimana scorsa il Tribunale di Varese ha rigettato la richiesta di sorveglianza speciale nei confronti di un compagno di Saronno. Istanze analoghe (che implicano significative restrizioni della libertà) riguardano alcuni compagni di Torino e di Bologna. Abbiamo chiesto agli avvocati Gabriele Fuga e Ugo Giannangeli di fornirci alcuni ragguagli circa questa “misura preventiva”, vale a dire questa pena senza reato.