Tag Archives: diritto

Spagna: la legge del silenzio

Tornato recentemente alla ribalta a causa di alcuni eventi repressivi in Spagna, l’articolo 578 del Codice Penale spagnolo, con la sua liberticida estensione, ovvero la Ley Orgánica de seguridad ciudadana detta Ley Mordaza, è una legge composta da 44 articoli che – con la scusa di una più ampia e maggiore attenzione alla “sicurezza” – può muovere i suoi tentacoli punitivi in mille direzioni oltre a colpire in termini sia detentivi che pecuniari grazie a una sorta di amministrativizzazione della

La Sanità come un mondo

C’è un ambito in cui la “razionalità specifica” neoliberista è riuscita ad applicare la sua potente quanto mortifera “logica delle pratiche”: la Sanità. Specialmente in Lombardia nell’ultimo ventennio, è stata svuotata di senso la relazione tra pubblico e salute per sostituirla con una  performatività economica basata su concorrenza e messa a valore del corpo malato. Già forma di comando giuridico-amministrativo  “keynesiano”  – nelle cui pieghe si erano insinuate pratiche significative di lotta dei lavoratori e di riuso sociale della strutture

Argo Panoptes e la lotta di classe asimmetrica. Una conversazione con Joe Vannelli

Talvolta tocca lavorare. Talvolta si perde il lavoro. Non spetta a noi stabilire che cosa sia peggio. Sta di fatto che, nelle maglie ordite dal Jobs Act, occupati o «disponibili al lavoro» si è comunque sottoposti allo sguardo vigile del gigante Argo tuttocchi (Argo Panoptes), affinché possa la vita intera essere messa a valore. Dopo aver sondato i rapporti tra nuova legislazione antiterrorismo e distruzione del Welfare, in questo contributo scandagliamo le più recenti innovazioni in materia di diritto del

Sotto l’acronimo: le diverse razionalità delle politiche migratorie

L’universo concentrazionario italiano è ormai prossimo alla maggiore età. Allestito sul finire degli anni ’90, è sempre stato luogo di abiezione e collaborazionismo, nonché di poderose rivolte distruttive e di spericolate evasioni. Da qualche tempo, esso è al centro di una vasta operazione di ripensamento organizzativo sulla base di “differenti razionalità” gestionali. Così, al fianco dei “vecchi” C.I.E., ristrutturati e rimodernati, con la loro funzione deterrente e repressiva, è sorto un più ampio circuito di C.A.R.A. (i cosidetti centri per

Dal fronte interno: distruzione del Welfare e legislazione antiterrorismo

Furono le torri gemelle e seguì un pacchetto antiterrorismo. Furono gli attentati di Londra e Madrid e seguì un altro pacchetto antiterrorismo (la cui applicazione è stata e ancora sarà tentata nel quadro del processo “compressore”). Dopo l’attacco a Charlie Hebdo, il legislatore non si fece sfuggire l’occasione: e via con un ulteriore aggiustamento, approvato dal Senato lo scorso aprile. In attesa di vedere come declineranno l’ultima e più recente “emergenza terrorismo”, l’avvocato Giuseppe Pelazza legge le più recenti novità

La pena del sospetto. Sulla sorveglianza speciale.

La settimana scorsa il Tribunale di Varese ha rigettato la richiesta di sorveglianza speciale nei confronti di un compagno di Saronno. Istanze analoghe (che implicano significative restrizioni della libertà) riguardano alcuni compagni di Torino e di Bologna. Abbiamo chiesto agli avvocati Gabriele Fuga e Ugo Giannangeli di fornirci alcuni ragguagli circa questa “misura preventiva”, vale a dire questa pena senza reato.  

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